Nell’ambito dei Giovedì culturali curati dalla scrittrice e giornalista Marcella Croce, si è svolto a Palermo l’11 settenbre 2025 l’incontro intitolato “Dal Giardino dell’Eden ai giardini bahá’í: un mito attraversa i secoli”, organizzato con la partecipazione della comunità bahá’í di Palermo.

L’incontro, svoltosi nel suggestivo giardino dell’abitazione della Croce, ha condotto il pubblico in un viaggio simbolico e culturale dalle origini del mito del Giardino dell’Eden fino ai moderni giardini bahá’í, oggi patrimonio dell’umanità e luoghi di meditazione e incontro spirituale.

Confronto visivo tra il Monte Carmelo prima della costruzione e oggi con il Mausoleo del Báb e i giardini bahá’í visti da Ben Gurion Avenue a Haifa

Il Monte Carmelo a Haifa: trasformazione spirituale e paesaggistica dal passato al presente

Attraverso riferimenti alla Bibbia, alla poesia persiana e alla filosofia contemporanea, la narrazione ha intrecciato testi di Rumi, Firdusi, e riflessioni tratte da “Il Grande Codice” di Northrop Frye, fino a giungere alla visione di un paradiso terreno espresso nei giardini di Bahjí e del Monte Carmelo, dove riposano il Báb e Bahá’u’lláh, fondatore della Fede bahá’í.

La presentazione ha combinato letteratura, musica, psicoanalisi ed ecologia per mostrare come il desiderio umano di armonia e bellezza sia un filo conduttore che unisce i secoli. L’ultima parte dell’incontro ha offerto un’ampia panoramica visiva dei giardini bahá’í, seguita da un momento di dialogo interreligioso e di serena condivisione.

Molti partecipanti, colpiti dalla profondità del messaggio spirituale e universale della Fede bahá’í, hanno espresso il desiderio di saperne di più su questa visione di unità tra l’uomo, la natura e il divino.

Persone di diverse religioni riunite in cerchio per un incontro spirituale nei giardini bahá’í, simbolo di unità nella diversità

Incontro spirituale tra persone di diverse fedi nei Giardini Bahá’í: dialogo, unità e condivisione